La Martesana a Crescenzago
La Martesana a Crescenzago

Piazza Costantino 1 - Milano


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Pessano con Bornago, 10 marzo 2013
Pessano con Bornago, 10 marzo 2013
Anfiteatro Martesana, 26 aprile 2015
Anfiteatro Martesana, 26 aprile 2015
Anfiteatro Martesana, 26 aprile 2015
Anfiteatro Martesana, 26 aprile 2015
Villa Pallavicini, 24 aprile 2015
Villa Pallavicini, 24 aprile 2015

REVISIONISMO STORICO:

NEL 70esimo ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DAL NAZIFASCISMO UN SINCERO “COMPLIMENTO” A ERNESTO NASSI E ALL’ANPI ROMA PER IL CONFERIMENTO DEL DIPLOMA (16 GENNAIO 2015) E DELLA TESSERA DI “AMICO ANPI” AL COLONNELLO ANTONINO ZARCONE, PROPRIO COLUI CHE TECNICAMENTE HA DECISO DI ASSEGNARE L’ONOREFICENZA AL FASCISTA REPUBBLICHINO MORI (FERME RESTANDO LE GRAVISSIME RESPONSABILITA’ POLITICHE DELL’ATTUALE GOVERNO, CHE GIA’ SI ERA VERGOGNOSAMENTE ASTENUTO ALLE NAZIONI UNITE SULLA MOZIONE CHE CONDANNAVA IL NAZISMO ED OGNI SUA FORMA DI GLORIFICAZIONE)!

SI RICORDA PURE CHE L’ANPI ROMA E’ LA STESSA CHE NEL 2013 AVEVA ESPULSO GIUSTOLISI, LO STUDIOSO DELL’ARMADIO DELLA VERGOGNA!

QUESTO MENTRE SULL’ULTIMO NUMERO DI “ANPI OGGI” SI PREFERISCE “ATTACCARE” SAVERIO FERRARI…

ANPI Roma, 16 gennaio 2015
ANPI Roma, 16 gennaio 2015

C a s a    C r e s c e n z a g o

 

 

Il Palazzo delle associazioni e delle culture, dell’impegno civico e dell’ambiente,

della musica e dell’arte.

 

L’idea progettuale.

 

Valorizzare l’immobile sito in Piazza Costantino / Via Adriano 2  - già sede del comune di Crescenzago che nel 1923 venne sciolto ed integrato nella ‘grande’ Milano – e l’intero contesto storico e architettonico del quartiere.

 

Sostenere e sviluppare l’associazionismo civile, sociale, culturale, artistico e ricreativo.

 

Dichiarato di “interesse storico artistico” e sottoposto a vincolo e tutela dalla Sovrintendenza ai Beni architettonici e ambientali, l’edificio si colloca in una posizione nevralgica tra il borgo antico di Crescenzago e le ville della riviera del piccolo naviglio Martesana.

Dopo l’uscita della Cooperativa di educazione popolare Don Milani e del Circolino, sono rimasti vuoti l’intero primo piano e un locale al piano terra.

Con regolare contratto d’affitto, hanno la loro sede in quattro locali del piano terra, che dà su piazza Costantino, le tre storiche associazioni di Crescenzago: ANPI, Corpo Musicale e Legambiente.

Per carenza di spazi pubblici  e per finalità collaborative, l’ANPI ha ospitato l’Orchestra di Via Padova (ancora oggi in cerca di sede) ; ospita l’ Associazione Sinitah (cultura e musica africana) e gruppi di cittadinanza attiva per incontri ed attività sociali culturali ed artistiche. Lo stesso fa Legambiente.

 

Obiettivi e finalità .

-         Trasformare il palazzo ex municipio di Crescenzago in sede permanente delle associazioni che vi risiedono e di quelle che lo frequentano: tra di esse si è consolidato un rapporto di collaborazione molto positivo che può ulteriormente svilupparsi in forma di network multiculturale ed interdisciplinare. Potrebbe chiamarsi  Casa  Crescenzago .

-         Costituire un centro civico aperto alle diverse culture, luogo comune di aggregazione e scambio di esperienze e competenze, di studio e ricerca; un luogo di elaborazione di proposte finalizzate al miglioramento dell’ambiente urbano e della qualità della vita quotidiana nei quartieri di Crescenzago, Via Padova, Via Adriano, Gobba.

-         Dotare Casa Crescenzago di spazi e strumenti adeguati allo svolgimento di attività di ricerca e studio,  incontri ed eventi, formazione e comunicazione: biblio-emero-videoteca, museo di storia locale, internet, sale multifunzionali ecc.

-         Progettare e programmare corsi di formazione civica ed ambientale, musicale e artistica, prevedendo la possibilità di costruire un modello di scuola libera o di libera università della cittadinanza attiva.

-         Coinvolgere altre associazioni e circoli dei quartieri interessati, a cominciare da quelli con cui si collabora già da tempo: l’Associazione culturale Villa Pallavicini e il circolo socio-ricreativo Romeo Cerizza , che hanno sede in Via Meucci che dà in Piazza Costantino e Via Adriano.

-         Far diventare Casa Crescenzago una specie di hub di un sistema culturale e network urbano fisico e territoriale, assegnando primaria importanza alla rete concreta di relazioni tra persone in luoghi di senso e di valore civico e storico.

 

L’ipotesi progettuale risponde ai bisogni e alle esigenze della Zona 2 di Milano – 12,58 kmq su cui si addensano ca. 140.000 abitanti, con una presenza di immigrati che raggiunge il 13% della popolazione residente -, che, mentre è ricca di associazioni e comitati e gruppi di volontariato, è invece molto povera di spazi sociali e servizi. 

Ad es., nel quartiere Adriano – Crescenzago - Gobba non c’è una biblioteca e si aspetta da oltre dieci anni la scuola media di quartiere; per rispondere al crescente bisogno di asili nido e di scuole materne il quartiere ha perso il centro polifunzionale, ecc.

 

In tale contesto urbano emarginato e deprivato, con l’operazione della cartolarizzazione avviata nel 2007,  è ancora attivo il Fondo Immobiliare n. 1 prorogato fino al 2016, che promuove tramite asta la messa in vendita ai privati di beni immobili del Comune di Milano, compreso l’ex Municipio di Crescenzago : sulle associazioni di Piazza Costantino pende la spada di Damocle dello sfratto.

 

Nonostante la raccolta di oltre 3.000 firme di cittadine e cittadini , nel 2008, con la quale si chiedeva e si chiede che il Palazzo di Piazza Costantino ritorni ad essere bene pubblico e sede delle associazioni che svolgono una importante funzione di  “presidio” civile sociale e culturale; nonostante il Consiglio di Zona 2 , con la mozione del 27.03.2008,  chiedeva “il  blocco della dismissione dell’immobile, lo stralcio della delibera e il mantenimento dell’attuale uso alle Associazioni “ , e con  una delibera del 2012 ribadisce la richiesta che “ l’ex municipio di piazza Costantino/ Adriano 2 resti fruibile per la cittadinanza e torni ad essere pienamente patrimonio pubblico, che venga mantenuto il godimento alle associazioni locate e che l’edificio venga tolto dal Fondo immobiliare Milano 1 e riacquisito dal Comune di Milano , i quartieri interessati rischiano un ulteriore grave impoverimento del tessuto civile e la perdita di un notevole patrimonio storico e architettonico, sociale e culturale.

 

Con la realizzazione del progetto si intende raggiungere almeno tre obiettivi fondamentali: 

-  salvaguardare un bene pubblico e comune di grande interesse storico sociale e artistico ;

- tutelare rafforzare e promuovere le associazioni dei quartieri interessati, a cominciare da quelle che risiedono nel Palazzo ex municipio di Crescenzago;

- contribuire a migliorare il contesto urbano tra Piazza Costantino, Via Meucci e la riviera del Martesana.

 

La bozza di progetto Casa Crescenzago costituisce il contenuto della Petizione al Sindaco di Milano che invitiamo a sostenere e firmare.

 

ANPI Crescenzago  , Corpo Musicale e  Legambiente Crescenzago

 

 

Milano, gennaio 2015

----- Original Message -----

Sent: Saturday, February 15, 2014 2:28 PM
Subject: COMUNICATO CONGIUNTO 3 SEZIONI ANPI (REVISIONISMO STORICO A CADONEGHE)
 
COMUNICATO CONGIUNTO 3 SEZIONI ANPI:
 
ANPI Crescenzago
 
ANPI "Luigi Viganò"
 
ANPI "Nicolai Bujanov"
 
 
PROVIAMO A IMMAGINARE SE TRA 50 ANNI A PALERMO DOVESSERO TENERE UN CONVEGNO DEL TIPO: "GAETANO BADALAMENTI, TOTO' RIINA, PIO LA TORRE E PEPPINO IMPASTATO: GLI ARTEFICI DELLA NUOVA SICILIA DEMOCRATICA" (...).
 
QUESTO INVECE ACCADE ATTUALMENTE NEL 2014:
 
"CI CHIAMAVANO FASCISTI, CI CHIAMAVANO COMUNISTI. SIAMO ITALIANI E CREDIAMO NELLA COSTITUZIONE": SCANDALOSO REVISIONISMO STORICO A CADONEGHE IL PROSSIMO 17 FEBBRAIO 2014 CON LA "COMPLICITA'" DELLA LOCALE SEZIONE ANPI (...).
 
PROVIAMO ORA A IMMAGINARE COSA NE PENSEREBBERO ANTONIO GRAMSCI, I 7 FRATELLI CERVI, DANTE DI NANNI E GIOVANNI PESCE DI ESSERE ACCOMUNATI IN UN ANTISTORICO MINESTRONE INSIEME A PERSONAGGI DEL TIPO DI JUNIO VALERIO BORGHESE, MARIO ROATTA, ROBERTO FARINACCI, RODOLFO GRAZIANI E GERARCHI FASCISTI VARI (...).
 
QUESTO SI CHIAMA SQUALLIDO REVISIONISMO STORICO, CHE RICADE SUI "DIRIGENTI ANPI" CHE HANNO APPROVATO IL TESTO DELLA LOCANDINA DELLA RELATIVA INIZIATIVA (CHE TRA L'ALTRO COMPARE ANCHE SUL SITO WEB DELLA LOCALE SEZIONE DEL PD...).
 
SI RICORDA CHE NON MOLTO TEMPO FA DALLA SEZIONE ANPI DI PADERNO DUGNANO (MI) ERA STATO ESPULSO UN PROPRIO DIRIGENTE CHE NEL CORSO DI UN CONVEGNO NEL GIORNO DELLA MEMORIA SI ERA "PERMESSO DI CRITICARE I CRIMINI DI GUERRA COMPIUTI CONTRO LA POPOLAZIONE PALESTINESE DI GAZA" (...!!!).
 
SIAMO ESTREMAMENTE CURIOSI DI VEDERE SE ANALOGHI "SEVERI" PROVVEDIMENTI DI ESPULSIONE VERRANO PRESI CON LA STESSA CELERITA' NEI CONFRONTI DI TUTTI I DIRIGENTI ANPI CHE SONO STATI COINVOLTI NELL'ORGANIZZAZIONE DI QUESTA INIZIATIVA.
 
COSA SI ASPETTA POI AD INDIRE MANIFESTAZIONI NAZIONALI, O LOCALI, CONTRO IL MONUMENTO AL NOTO CRIMINALE DI GUERRA AD AFFILE, O RIGUARDO AI TARATI MENTALI CHE SFOGGIANO CAMICIE NERE E SALUTI ROMANI A PREDAPPIO?
 
PER QUESTO MOTIVO NON SI PUO' CHE CONDIVIDERE IL COMUNICATO SOTTORIPORTATO DELLA SEZIONE ANPI DI MONTEBELLUNA:
 
ANPI di Montebelluna contro iniziativa ANPI Cadoneghe 10 febbraio 2014
 
Al Presidente Nazionale ANPI
Al Coordinatore Regionale del Veneto
Al Presidente Provinciale di Treviso
Ai Soci Anpi di Montebelluna
e p.c. Ai Presidenti delle Sezioni ANPI del Veneto

Il Direttivo ANPI di MONTEBELLUNA(Treviso), dopo aver preso visione del volantino di una inziativa il 17 febbraio a Cadoneghe(PD) dal titolo:
“CI CHIAMAVANO FASCISTI, CI CHIAMAVANO COMUNISTI; SIAMO ITALIANI E CREDIAMO NELLA COSTITUZIONE”, organizzato dall'ANPI e dal Comune di Cadoneghe, con la partecipazione del Presidente provinciale dell'ANPI di Padova, del Coordinatore Regionale ANPI del Veneto, per il giorno del Ricordo,

RITIENE

che il titolo del convegno sia un'incredibile offesa a tutti i Partigiani e alla Costituzione e

CHIEDE

le immediate dimissioni del Presidente provinciale ANPI di Padova e del Coordinatore regionale ANPI del Veneto.
Il presidente della sezione

Sergio Brunello
Solstizio di Giuseppe Natale
Solstizio di Giuseppe Natale

La Costituzione è la Madre  Terra

 

Invettiva in difesa della Costituzione della Repubblica Italiana

 

La Costituzione è la Madre Terra

che nutre le sue figlie e i suoi figli cittadini.

Maledetti siano quelli che  la violentano.

 

La Costituzione è l’ Acqua limpida

che disseta gli assetati di pace e libertà e uguaglianza e fraternità.

Maledetti siano quelli che la inquinano.

 

La Costituzione è l’ Aria pura

che ossigena pensiero e azione.

Maledetti siano quelli che la avvelenano.

 

La Costituzione è il Fuoco sacro

che riscalda cuori e menti.

Maledetti siano quelli che tentano di spegnerlo.

 

La Costituzione è il Sole

della luce del giorno.

Maledetti siano quelli che vogliono oscurarlo.

 

La Costituzione è la Luna  piena

della luce di notte stellata.

Maledetti siano quelli che preferiscono la notte buia.

 

La Costituzione è l’ Albero della vita

che dà i buoni frutti.

Maledetti siano quelli che si organizzano per abbatterlo.

 

La Costituzione è la Bussola

che indica la giusta direzione.

Maledetti siano quelli che tentano di invertire la rotta.

 

La Costituzione è il Faro

che illumina il cammino e guida il navigante.

Maledetti siano quelli che provano a disattivarlo.

 

La Costituzione è l’ Ancora

di salvezza e sicurezza.

Maledetti siano quelli che la disancorano

nel mare della precarietà e povertà.

 

I poveri sempre più poveri… Fino a quando?...

I precari sempre più precari… Fino a quando?...

I ricchi sempre più ricchi…Fino a quando?...

E sempre  più sfruttatori sopraffattori oppressori

E sempre più affamatori torturatori violentatori

E sempre più inquinatori distruttori guerrafondai

E sempre più mafiosi criminali sanguisughe…

 

Fino a quando?...Fino a quando?... Fino a quando?...

 

2 Giugno 2013, Festa della Repubblica           

 

Giuseppe Natale (Presidente di ANPI Crescenzago Zona 2 Milano)